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Rimodulazione Patto Campania penalizza Caivano. Cesaro (FI): “Serve chiarezza!”

Lo scorso ottobre è stata attivata la riprogrammazione del Patto della Regione Campania, per razionalizzare gli interventi e accelerarne l’attuazione, con un addendum di ulteriori 10 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Nell’effettuare dei cambiamenti, il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, avrebbe ripartito le risorse solo per alcuni settori e province.

Napoli, 8 ott. (askanews) – Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, ha firmato a Napoli, insieme al presidente della Regione Vincenzo De Luca, la riprogrammazione del Patto della Regione Campania. L’obiettivo è quello razionalizzare gli interventi contenuti nel Patto e accelerarne l’attuazione. In particolare, la rimodulazione finanzia il Progetto di fattibilità della linea ferroviaria Sicignano Lagonegro, per la sua riapertura ai fini turistici. Altre risorse rimodulate sono state destinate ai lavori di completamento della Bretella di Massicelle-Montano e alla messa in sicurezza, ripristino e consolidamento a seguito di dissesto delle sponde del vallone nel Comune di Centola. Nell’Area tematica Ambiente viene rafforzato l’intervento finalizzato alla movimentazione dei rifiuti stoccati in balle presso il sito Masseria del Re di Giugliano in Campania, da conferire agli impianti di trattamento localizzati nell’area della ex centrale turbogas Enel in località Pontericcio del medesimo Comune. Sono stati inoltre assegnati 6,7 milioni di euro per i Finanziamenti agevolati per i soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno interessato la provincia di Benevento nell’ottobre 2015, ha comunicato il ministro Provenzano, che ha inoltre annunciato che a breve il Patto verrà integrato, attraverso la sottoscrizione di un Addendum che destinerà ulteriori 10 milioni di Fsc 2014-2020 per la realizzazione di sei progetti di messa in sicurezza della viabilità stradale in altrettanti piccoli Comuni, al di sotto di 2mila abitanti, ai sensi della Delibera CIPE n. 14/2019″. Psc


“Con la rimodulazione del Patto per la Campania scopriamo che Caivano perde 10 milioni di euro destinati alle infrastrutture e allo sviluppo. Serve chiarezza”.

Lo rende noto il capogruppo regionale campano di Forza Italia, Armando Cesaro.

Caivano è stato escluso dai progetti che avrebbero finanziato lavori di infrastruttura e avrebbero incrementato l’occupazione, che purtroppo è un punto debole per il paese.


“Ricorderei– aggiunge l’esponente di Forza Italia – che Caivano è un territorio già particolarmente disagiato, con livelli di disoccupazione molto superiori alla media regionale e un’esigenza di riqualificazione assoluta”.
“A Caivano – insiste Cesaro – servono investimenti e certezze per i cittadini e per gli imprenditori che vi operano”.
“Sottrarre risorse in questo momento a realtà sulle quali bisognerebbe invece investire con forza è profondamente sbagliato: mi auguro un ripensamento ed auspico comunque chiarezza”, conclude Cesaro.

“Togliere 10 milioni di euro, risorse destinate agli investimenti per lo sviluppo, equivale a compromettere il futuro di Caivano e delle sue giovani generazioni. Quanto denunciato dal nostro capogruppo regionale Armando Cesaro non è accettabile e va chiarito. Capire le ragioni e, soprattutto, a favore di chi o cosa sono state spostate queste risorse del Patto, diventa a questo punto fondamentale così come diventa sempre più urgente, soprattutto in questo momento di grave emergenza sanitaria e sociale sbloccare e attivare immediatamente tutte le risorse disponibili per la riqualificazione, lo sviluppo e l’occupazione a Caivano” lo dichiara Giuseppe Mellone Coordinatore cittadino Forza Italia di Caivano


 

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